È dunque, una passione, un movimento irrazionale dell'anima in relazione ad un male o ad un bene.
Le passioni non sono né giudizi né opinioni, non sono nostre azioni né sono dipendenti da noi.
Spesso in verità esse nascono in noi anche se noi non vogliamo o ci opponiamo. In esse sono affetti, sentimenti, emozioni.
A volte presentimento del bene, amore, beatitudine. A volte sospetto del male, odio, dolore.
Ci tengono svegli di notte, materia di cui è fatta la vita e per le quali vale la pena di vivere.
Una mostra dedicata all'intera carriera del grande maestro della fotografia contemporanea, alla scoperta delle infinite varianti ottiche, inquadrature ardite, profondità di campo, astrazione e minimalismo, colori brillanti e forti contrasti.
Piacevole scoperta di come il maestro riesce a trasformare la realtà in una pura poesia visiva.
" La fotografia non è ciò che vediamo ma ciò che siamo", è una affermazione di Fontana.
Sono temi ricorrenti i paesaggi, l'architettura urbana, le ombre, la figura umana, inserite in una atmosfera quasi metafisica e personalissima.
Sembra di muoversi in spazi immersivi che tra oltre 200 opere fotografiche e particolari video e installazioni descrive perfettamente la genialità di un fotografo che ha segnato la storia della fotografia e ha accompagnato l'arte contemporanea.
Museo dell'Ara Pacis, Roma. Fino al 31 Agosto 2025